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Premio POESIA SENZA CONFINE 2010
PRODURRE CULTURA
La poesia ha bisogno di ritrovarsi, di tanto in tanto, per
discutere dei propri percorsi e dei propri progetti. Ma anche per
mostrarsi al pubblico dei lettori, perché possa crescere in numero e
qualità. Un premio come quello che annualmente viene organizzato a
Agugliano dall’Associazione “La Guglia” è momento privilegiato per
tutto questo. Una serie di nuove proposte che competono fra di loro,
dove la gara è sì importante, mette un pò di sale nella discussione,
ma dove forse decisiva è la volontà di radunarsi per conoscersi e
scambiarsi idee, offrire versi, produrre cultura. È chiaro che poi,
le proposte messe in mostra dal Premio, vanno approfondite nelle
dovute sedi critiche e letterarie, ma è altrettanto patente la
necessità di tali spazi dialettici come quello di “Poesia senza
confine”.
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Premio POESIA SENZA CONFINE 2009
Una novità dell’edizione 2009 è stato l’inserimento nelle
giornate finali di una giuria popolare: persone di varia età,
cultura ed estrazione sociale, unite da una sensibilità particolare
per il linguaggio poetico e quindi capaci, di fronte all’ascolto di
un testo, di provare un’emozione e dare il loro spontaneo giudizio,
redigendo così una personale classifica.
La poesia, spesso considerata “linguaggio per pochi” è stata
ascoltata perciò da un pubblico variegato, che ha risposto con viva
partecipazione ed interesse, confermando anche in ciò la validità
della nostra scelta.
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Poeti
in lingua e in dialetto (edizione 2008)
A
conclusione del Premio Nazionale di Poesia
“Poeti in dialetto e in lingua” è il libro celebrativo dell’attuale Premio “La poesia onesta”.
Il volume non è solo una antologia, che accoglie le sillogi vincitrici di poeti (di alto livello quest’anno come non mai) sia in lingua che in dialetto, ma è un libro che fa delle riflessioni sullo stato della poesia contemporanea, si può dire in tempo reale. Gli studiosi (che sono stati anche membri di Giuria del
Premio) hanno scritto per la sezione monotematica legata a “Il paesaggio in poesia”, dei brevi saggi critici su problemi anche di carattere filologico: Polimeni sulla terminologia dantesca, Verdenelli ha analizzato i testi leopardiani con riferimento al paesaggio, la Liliana Biondi ha per cenni parlato del paesaggio negli autori del Sud Italia, Serpilli sulla poesia in dialetto in Italia. Infine Davide Rondoni, in un artistico brano in prosa, ha presentato una originale guida letterario-turistica della sua Romagna. Come si diceva all’inizio, vanno attentamente lette le raccolte poetiche di autori che provengono da ogni regione italiana e che hanno onorato la poesia sia per quanto riguarda la forma espressiva che i contenuti: Casadei, Bertolino, Georgel, Olivotto, Gemini, Noris, Castelli, la Fiorini, hanno mostrato poetiche diverse e personalità artistiche di alto livello.
Come pure gli autori che sono stati segnalati dalla Giuria.
Dai commenti pervenuti, il libro e il Concorso costituiscono un evento culturale di assoluto prestigio. Si raccomanda quindi una lettura attenta e anche una consultazione a carattere tecnico per gli addetti al lavoro e per coloro che intendessero prendere coscienza dei problemi legati alla letteratura contemporanea.
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Poeti
in lingua e in dialetto (edizione 2007)A
conclusione del Premio Nazionale di Poesia
"La
Poesia Onesta 2007"
La pubblicazione è un appuntamento da non perdere per tutti gli appassionati di poesia. Nel volume, come consuetudine, sono raccolti tutti i testi delle opere vincitrici e segnalate.
La sezione finale è arricchita da cinque interventi sul tema della "Città" nei versi dei poeti.
Il prof. Gastone Mosci, i poeti e critici Fabio M. Serpilli, Germana Duca Ruggeri, Mario Narducci e
Davide Rondoni, rendono omaggio in versi alle città di Ancona, Urbino, L'Aquila e Milano. I testi sono inediti e rendono ancor più prezioso questo volume.
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Poeti
in lingua e in dialetto (edizione 2006)
A
conclusione del Premio Nazionale di Poesia
"La
Poesia Onesta 2006"
l'Associazione
La Guglia ha voluto riconoscere ancora i meriti dei poeti che si sono
distinti nell'ambito del Premio nazionale. Questa pubblicazione che
quest'anno è stata rivista dal punto di vista grafico è
una pubblicazione che gli amanti della poesia non possono perdersi.
Oltre ad essere motivo d'orgoglio per i poeti che vedono pubblicate
le loro opere, questo testo deve essere un ulteriore contributo per
il nostro paese sempre più presente nella vita culturale.
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Poeti
in lingua e in dialetto (edizione 2005)
La
raccolta delle opere in lingua e in dialetto, tratte dal "Premio
Città di Agugliano".Inoltre saggi brevi di Fabio M. Serpilli,
Fabio Ciceroni, Gastoni Mosci, Alfio Albani e Marzio Porro.
Questo
volume è la degna conclusione di una iniziativa che ha proiettato
ancora una volta il nostro paese nel circuito culturale nazionale.
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Iu
più che me 'rcordu
Uno
splendido ritratto di Agugliano negli anni che hanno preceduto il secondo
conflitto mondiale, passando per gli anni duri della guerra, fino ad
arrivare al periodo del boom economico. Un'opera realizzata con la diretta
testimonianza di chi quegli anni li ha vissuti. Un libro da leggere tutto
d'un fiato e cogliere l'occasione per riflettere sulla vita che conducevano
i nostri genitori non molti anni fa, quando non ci si affannava per
avere l'ultimo modello di TV o di telefonino ma si lottava contro la
povertà.
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